Statuto

Art. 1 – Costituzione
È costituita l’associazione apolitica e senza scopo di lucro denominata Italian MoJo

Art. 2 – Sede
Italian MoJo ha sede a Milano in Viale Stelvio n.45.

Art. 3 – Scopi e attività
Italian MoJo ha lo scopo di:

▪ promuovere e valorizzare lo sviluppo della cultura e delle tecniche del mobile journalism (giornalismo in mobilità), del video making e in generale del linguaggio visuale in mobilità;

▪ promuovere le applicazioni della ricerca informatica per lo sviluppo di applicazioni;

▪ contribuire allo sviluppo e applicazione delle tecnologie informatiche in ambito giornalistico e nella comunicazione visiva;

▪ promuovere la formazione permanente con particolare riferimento alle tecnologie del digitale e le sue applicazioni nel giornalismo nel pieno rispetto delle leggi professionali e la tutela della privacy;

▪ promuovere e stabilire rapporti di collaborazione e cooperazione con la Federazione Nazionale della Stampa, l’Ordine dei Giornalisti, FNSI, le Istituzioni e le Associazione di professionisti anche internazionali;

▪ promuovere iniziative comuni con le Istituzioni Pubbliche, Odine dei Giornalisti, le Università, la FNSI, le Società Scientifiche, le Associazioni e le strutture private anche aziendali e industriali, nazionali e internazionali;

▪ stabilire rapporti di collaborazione con tutte quelle Associazioni, gruppi o società aventi interessi comuni e simili finalità per iniziative scientifico-culturali;

▪ Organizzazione di corsi di Formazione e Aggiornamento, Convegni, Congressi e Seminari, incontri e riunioni anche in collaborazione con gli Enti menzionati nell’articolo 3. Tali eventi possono essere realizzati mediante l’impiego di una o più fra tutte le tecnologie disponibili al momento della realizzazione dell’evento stesso, ivi comprendendo la formazione a distanza (FAD);

▪ promuovere e favorire attività di networking per favorire scambi professionali per la condivisione di conoscenze e competenze anche attraverso contributi alla diffusione della cultura digitale;

▪ promuovere e/o fornire servizi per gli associati.

Art.4 – Durata
La durata dell’associazione Italian MoJo è fissata a tempo indeterminato e il suo scioglimento può avvenire per deliberazione dell’Assemblea degli associati, secondo le maggioranze previste nell’art. 18 dello Statuto, o per sopravvenuta impossibilità di conseguimento degli scopi associativi.

 Art.5 – Manifestazioni e Attività
Italian MoJo promuove attività tecnico scientifico – culturali e organizza ogni biennio un Congresso Nazionale finalizzato all’aggiornamento professionale. Il raggiungimento degli scopi specificati nell’art. 3 avviene principalmente mediante:

▪ Partecipazione a eventi organizzati dalle Università o altre Società aventi interessi comuni;

▪ Pubblicazione e diffusione, su qualsivoglia supporto, compresi quelli multimediali, di documentazione scientifica, informativa e didattica attinente agli scopi e agli ambiti dell’Associazione, anche attraverso il sito dell’Associazione.

Art. 6 – Soci Ordinari
Sono Soci Ordinari Italian MoJo i giornalisti italiani professionisti e pubblicisti, contrattualizzati o freelance e tutti coloro che svolgono con autonomia professionale e competenza attività collegate al mondo della comunicazione in senso lato.

L’iscrizione a Italian MoJo avviene mediante la presentazione di una domanda al Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di respingere la domanda di iscrizione, fornendo motivazione scritta e restituendo la quota associativa eventualmente versata. La domanda di ammissione deve essere corredata di “curriculum vitae “professionale, unitamente alla dichiarazione di accettazione delle norme associative Italian MoJo.

La quota associativa annuale deve essere versata entro il 31 gennaio di ogni anno. L’adesione all’Associazione non comporta obblighi di finanziamento. È comunque facoltà degli aderenti all’Associazione effettuare donazioni ulteriori rispetto a quelli annuali. La quota associativa, i versamenti volontari e quant’altro versato non sono restituibili in nessun caso e, quindi, nemmeno in caso di scioglimento dell’Associazione, morte, recesso, esclusione del socio dalla stessa.

I Soci Ordinari in regola con il versamento della quota associativa hanno diritto di voto in Assemblea e sono eleggibili a tutte le cariche sociali, con i soli limiti previsti dall’art.8.

Art. 7 – Altre Categorie di Soci
Sono Soci Onorari i Professionisti ed ex Professionisti italiani e/o stranieri che abbiano dato contributi di particolare importanza per la vita e/o per gli scopi dell’Associazione.

Su proposta del Consiglio Direttivo e votati dall’Assemblea, nelle forme e nei modi previsti dall’art.10 del presente Statuto, possono diventare Soci Onorari, con la qualifica di Past President, i Presidenti del Consiglio Direttivo non rieletti come membri del Consiglio Direttivo. I Soci Onorari non possono ricoprire all’interno dell’Associazione cariche istituzionali e non hanno diritto di voto.

I Soci Sostenitori sono costituiti da persone fisiche, istituzioni, organismi pubblici e/o privati i cui fini risultano in sintonia con quelli dell’Associazione e che contribuiscono mediante elargizioni libere a finanziare le attività associative.

Sia i Soci Onorari sia i Soci Sostenitori sono nominati dall’Assemblea, con le maggioranze previste dall’art.10, su proposta del Consiglio Direttivo.

Art. 8 – Decadenza dalla posizione di Socio
La decadenza della posizione di socio avviene:

▪ per morte;

▪ per recesso comunicato al Consiglio Direttivo con preavviso di 3 (tre) mesi;

▪ per esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo nei casi di morosità nel versamento della quota associativa per 2 (due) anni consecutivi;

▪ per esclusione deliberata a maggioranza/unanimità dal Consiglio Direttivo, corredata da adeguata motivazione scritta, in tutti i casi di indegnità, condotta gravemente pregiudizievole al raggiungimento degli scopi dell’Associazione e/o al Testo unico dei doveri del giornalista, qualsiasi sia la categoria di socio.

Art. 9 – Organi Italian MoJo
Sono organi Italian MoJo:

▪ l’Assemblea dei Soci;

▪ il Consiglio Direttivo;

▪ Il Presidente;

▪ Il Vice Presidente;

▪ Il Segretario;

▪ Il Tesoriere.

Art. 10 – Assemblea Generale dei Soci
L’Assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione; essa è composta da tutti i Soci Ordinari, rappresentati anche per delega scritta, in regola con i versamenti dei contributi.

Sono compiti dell’Assemblea:

▪ Eleggere il Consiglio Direttivo;

▪ approvare il bilancio preventivo e consuntivo della gestione proposto dal Consiglio Direttivo;

▪ autorizzare le spese non contemplate nel bilancio preventivo alle quali non possa farsi fronte con il fondo delle spese impreviste;

▪ stabilire l’importo della quota associativa annuale come stabilito dal Consiglio Direttivo;

▪ approvare la nomina dei Soci Onorari e Soci Sostenitori proposti dal Consiglio Direttivo;

▪ deliberare su ogni argomento posto alla sua attenzione da parte del Consiglio Direttivo.

L’ordine del giorno dell’Assemblea è disposto dal Presidente sentito il Consiglio Direttivo. L’Assemblea generale ordinaria si svolge almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio preventivo e consuntivo, preferibilmente in occasione del Congresso nazionale Italian MoJo.

L’assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente o da un altro membro del Consiglio Direttivo oppure da qualsiasi socio Ordinario dell’Associazione.

Assemblee possono essere convocate per importanti e documentati motivi su richiesta del Consiglio Direttivo o su richiesta scritta di almeno un terzo dei Soci Ordinari, in regola con l’iscrizione.

La convocazione dell’Assemblea ordinaria o straordinaria, unitamente all’ordine del giorno deve essere comunicata al socio in forma scritta, mediante via telematica o altri mezzi tecnologici disponibili al momento della convocazione stessa, ivi compresa la pubblicazione sul sito ufficiale dell’Associazione, con un anticipo di almeno dieci giorni.

L’avviso deve indicare luogo, giorno e ora della riunione sia in prima che in seconda convocazione e gli argomenti posti all’ordine del giorno.

Le deliberazioni dell’Assemblea sono adottate a maggioranza di voti e, in prima convocazione, con la maggioranza dei due terzi dei soci. In seconda convocazione, la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti. Il voto è palese.

Sono ammesse due deleghe, documentate per iscritto, per socio presente. Le riunioni dell’Assemblea possono avvenire anche per via telematica o in videoconferenza, mediante l’impiego di tecnologia disponibile.

Le deliberazioni possono essere anche assunte mediante via telematica o in videoconferenza con le maggioranze e modalità previste dal presente articolo. In tal caso i Soci fanno pervenire per iscritto con tutti i mezzi tecnologici disponibili la propria votazione sull’ordine del giorno. Le deliberazioni così assunte hanno efficacia immediata e saranno ratificate dall’Assemblea alla prima riunione utile.

Art. 11 – Il Consiglio Direttivo
L’Associazione è amministrata dal Consiglio Direttivo, composto a scelta dell’Assemblea da un minimo di tre a un massimo di sette membri.

Possono essere eletti membri del Consiglio Direttivo i Soci Ordinari in regola con il versamento della quota.

Il Consiglio Direttivo dura in carica per 4 anni e i membri sono rieleggibili. Il Consiglio Direttivo, convocato dal componente più anziano fra gli eletti, nomina al suo interno il Presidente, il Vice Presidente, il tesoriere ed il Segretario.

In caso di cessazione per qualsiasi motivo dall’incarico di un Consigliere, il Consiglio stesso provvede alla sua sostituzione scegliendo il primo candidato non eletto della precedente elezione. Chi viene eletto, in luogo del Consigliere dimissionario, dura in carica per lo stesso periodo residuo, in cui sarebbe rimasto in carica il Consigliere dimissionario.

In caso di vacanze, fino alla successiva Assemblea ordinaria dei soci, le funzioni del Presidente vengono assunte dal Vice-Presidente. In caso di vacanze, le funzioni del Vice-Presidente vengono assunte da un membro ordinario nominato dal Consiglio Direttivo. Dalla nomina a Consigliere non consegue alcun compenso, salvo il rimborso delle spese documentate sostenute per ragioni dell’ufficio ricoperto, preventivamente autorizzate dal Presidente.

Qualora per qualsiasi motivo venga meno la maggioranza dei Consiglieri, l’intero Consiglio direttivo si intende decaduto e l’Assemblea per la nomina del nuovo organo deve essere convocata senza indugio dal presidente, o in sua mancanza da Vice Presidente ovvero, in mancanza anche di quest’ultimo, da qualsiasi Consigliere superstite. Il Consiglio Direttivo decaduto assicura gli atti indifferenti di ordinaria amministrazione.

Le riunioni del Consiglio Direttivo si devono tenere con frequenza non inferiore a un semestre, salvo motivi comprovanti il ritardo della convocazione. Le riunioni del Consiglio Direttivo, sono indette dal Presidente o da almeno un terzo dei Consiglieri con comunicazione da far pervenire almeno dieci giorni prima dell’adunanza contenete l’ordine del giorno, data, ora e luogo della riunione.

Per le deliberazioni del Consiglio Direttivo è richiesta la maggioranza dei Consiglieri in carica e le decisioni sono prese a maggioranza semplice dei presenti, in caso di parità prevale il voto del Presidente (o del Vice Presidente che lo sostituisce in caso di sua indisponibilità).

Le riunioni del Consiglio Direttivo possono anche avvenire per via telematica o in videoconferenza, mediante l’impiego della tecnologia disponibile.

Le deliberazioni possono essere anche assunte mediante via telematica o in videoconferenza a maggioranza dei componenti del Consiglio Direttivo su richiesta del Presidente fatta pervenire mediante uno dei canali tecnologicamente disponibili.

In tal caso i componenti del Consiglio Direttivo fanno pervenire per iscritto con tutti i mezzi tecnologici disponibili la propria votazione sull’ordine del giorno. Le deliberazioni così assunte hanno efficacia immediata e saranno ratificate dal Consiglio Direttivo alla prima riunione utile.

È compito del Consiglio Direttivo:

▪ Nominare al proprio interno il Presidente e il Vice Presidente;

▪ deliberare su qualsiasi argomento attinente le finalità istituzionali;

▪ gestire l’Associazione secondo gli indirizzi delineati dall’Assemblea nel compimento degli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;

▪ approvare la bozza di bilancio consuntivo e preventivo;

▪ valutare le domande di ammissione dei nuovi soci;

▪ sottoporre all’Assemblea per la ratifica l’importo della quota annuale associativa;

▪ redigere e aggiornare lo Statuto da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;

▪ amministrare il patrimonio dell’Associazione;

▪ nominare eventuali Commissioni di Studio o di rappresentanza presso gli Enti citati nell’art. 3.;

▪ determinare gli indirizzi e l’autonomia delle Commissioni summenzionate;

▪ valutare, modificare e approvare i documenti prodotti dalle Commissioni summenzionate. I documenti assumono validità per l’Associazione solo quando approvati dal Consiglio Direttivo;

▪ nominare i membri del Comitato del Congresso Nazionale;

▪ promuovere attività scientifico-culturali professionali;

▪ elaborare documenti tecnici e proposte da sottoporre alle autorità politico-amministrative.

Art. 12 – Il Presidente
Il Presidente dell’Associazione viene nominato dal Consiglio Direttivo, scelto fra i componenti del Consiglio Direttivo stesso. Il Presidente resta in carica quattro anni. Se si ricandida è rieleggibile consecutivamente.

Il Presidente dell’Associazione:

▪ è il legale rappresentante e rappresenta Italian MoJo nei confronti di ogni altro Ente o Associazione;

▪ è garante della corretta amministrazione;

▪ attua i deliberati dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;

▪ convoca le Assemblee e le riunioni dei Consiglio Direttivo;

▪ definisce gli ordini del giorno delle Assemblee e del Consiglio Direttivo;

▪ assume tutte le iniziative necessarie in caso di urgenza, riferendo, per la ratifica, alla successiva riunione del Consiglio Direttivo;

▪ cura direttamente, o tramite un suo delegato, i rapporti con gli Enti previsti dall’art.3;

▪ sentito il Consiglio Direttivo prepara una relazione da presentare all’Assemblea dei Soci.

Art. 13 – Il Vice-Presidente
ll Vice Presidente viene nominato dal Consiglio Direttivo, scelto fra i componenti del Consiglio Direttivo stesso.

Il Vice Presidente è il primo dei non eletti alla carica di Presidente e resta in carica quattro anni.

Il Vice Presidente:

▪ coadiuva il Presidente nella sua attività;

▪ in sostituzione del Presidente presiede l’assemblea dei Soci, nonché il Consiglio Direttivo, rappresenta l’Associazione e dà esecuzione alle deliberazioni del Consiglio Direttivo;

▪ ha la firma sociale;

▪ adempie a tutte le altre funzioni che sono a lui affidate dai competenti organi associativi.

In caso di assenza o impedimento del Vice Presidente, le sue funzioni sono esercitate dal Segretario.

Art. 14 – Il Segretario
Il Segretario dell’Associazione è eletto dal Consiglio fra i propri membri.

Il Segretario invia le convocazioni delle riunioni del Consiglio Direttivo e delle Assemblee, ne redige il verbale che invia poi tempestivamente a tutti i membri del Consiglio, coadiuva e sostituisce il Vice Presidente in caso di sua assenza o impedimento.

In caso di dimissioni o di perdurante assenza il Consiglio Direttivo nomina, tra i propri membri, un nuovo Segretario.

Art. 15 – Il Tesoriere
Il Tesoriere è nominato dal Consiglio fra i suoi membri.

Cura la gestione economica e finanziaria dell’Associazione in conformità alle deliberazioni del Consiglio Direttivo.

Predispone i rendiconti economici e finanziari annuali e i preventivi di spesa.

In caso di dimissioni o di perdurante assenza il Consiglio Direttivo nomina, tra i propri membri, un nuovo Tesoriere.

Art. 16 – Il Patrimonio
Il patrimonio dell’Associazione Italian MoJo è costituito dal fondo di dotazione, dalle riserve del patrimonio netto e dagli avanzi di gestione.

Le attività sociali sono finanziate attraverso:

▪ quote dei soci ordinari il cui ammontare è proposto dal Consiglio Direttivo e ratificato dall’Assemblea e dai versamenti ulteriori effettuati dagli stessi e da quelli effettuati da tutti coloro che aderiscono all’Associazione;

▪ eventuali contributi provenienti da Associazioni o Enti di cui all’art.3;

▪ eventuali contributi versati in occasione di manifestazioni congressuali;

▪ sovvenzioni erogate da Enti Pubblici;

▪ ogni altro contributo, lascito o donazione da privati, Enti o persone, ammesso dalle leggi vigenti.

Gli utili d’esercizio o gli avanzi di gestione, nonché le riserve ed il fondo di dotazione che costituiscono il patrimonio dell’Associazione non potranno essere in alcun modo distribuiti durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti per legge.

Art. 17 – L’Esercizio Finanziario
L’esercizio finanziario si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio finanziario, entro il 31 marzo dell’anno successivo, il Presidente provvederà a predisporre la bozza del bilancio consuntivo e preventivo da acquisire dal Consiglio Direttivo e far approvare dall’Assemblea.

La bozza di bilancio consuntivo e preventivo e la relazione accompagnatoria possono essere trasmessi al Consiglio Direttivo anche mediante comunicazione per via telematica o in videoconferenza e acquisita dal Consiglio Direttivo nelle modalità di votazione previste dall’art.12.

Il bilancio consuntivo e preventivo così come acquisito dal Consiglio Direttivo viene sottoposto all’approvazione dell’Assemblea.

Art. 18 – Modifiche dello Statuto e Scioglimento
Per l’approvazione delle modifiche statutarie è necessaria la presenza in assemblea di almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

In caso di scioglimento per qualunque causa l’Associazione devolverà il proprio patrimonio ad Associazioni aventi analoghe finalità o ai fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art.3, comma190, Legge23 dicembre 1996-n.662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 19 – Rinnovo delle Cariche Associative
Possono essere eletti membri del Consiglio Direttivo i Soci Ordinari in regola con il versamento della quota associativa che abbiano presentato la propria candidatura al Consiglio Direttivo uscente per via telematica ovvero o mezzo posta ovvero oralmente almeno una ora prima dell’apertura dei seggi.

Il numero dei membri del Consiglio Direttivo da eleggere sono stabiliti nella misura di tre nel caso i soci dell’Associazione siano in misura uguale o inferiore a cinquanta; nella misura massima di sette nel caso in cui i soci dell’Associazione siano in misura superiore a cinquanta.

A ogni socio avente diritto di voto viene consegnata la scheda che dovrà essere riempita dal votante con i nomi di tanti candidati quanto il numero dei membri del Consiglio Direttivo da eleggere. Sono nulle le schede con un numero di candidati diverso rispetto al numero dei membri del Consiglio Direttivo da eleggere.

Terminata la votazione, il Consiglio Direttivo uscente, procede immediatamente allo scrutinio e il Segretario provvede alla verbalizzazione delle operazioni di voto.

Risultano eletti i candidati che hanno ricevuto più voti. A parità di voti risultano eletti i Soci iscritti da più tempo.

Il Presidente del Consiglio Direttivo, o in sua vece il Vice Presidente, ovvero altro membro del Consiglio Direttivo proclama il risultato. Gli eletti che non accettano la carica, vengono immediatamente sostituiti dal soggetto immediatamente successivo in graduatoria e così sino al raggiungimento del numero dei componenti.

Per quanto non previsto nel presente articolo in relazione al rinnovo delle cariche sociali si ritengono applicabili per analogia le norme del DLCPS 233/1946.

Art. 20 – Regolamento Interno
Si rimanda al Regolamento Interno dell’Associazione per quanto non contemplato dal Presente Statuto. Il primo Regolamento Interno e le successive modifiche devono essere approvati dal Consiglio Direttivo e ratificati dall’Assemblea dei Soci alla prima riunione utile.

Art. 21 – Norme Finali
Per quanto non contemplato dal presente Statuto valgono le norme del codice civile.