Mojofest 2018: con noi anche 2 studenti

Il presidente di Italian Mojo ha concluso da pochissime ore un’operazione di Patronage nei confronti di due giovani studenti di Mobile Journalism. Con l’avvallo e la collaborazione del consiglio direttivo di Italian Mojo (e grazie anche all’organizzazione di Mojofest), Francesco Facchini è riuscito, dopo aver sel,ezionato due prospetti di “native” mojoer, a regalare loro il biglietto (del valore di 399 euro) per poter partecipare al massimo evento mondiale della comunità mojo.

Si tratta dell’italiana Giulia Bassanese e dell’indiano Shubham Gupta. Ecco le loro biografie.

Giulia Bassanese. Nata in provincia di Gorizia, dopo la laurea triennale conseguita all’Università di Trieste in Lingue e Letterature Moderne e un anno d’Erasmus a Barcellona, si trasferisce nella metropoli Londinese a cercar fortuna. Prende l’aereo dicendo alla madre che sarebbe tornata dopo massimo tre mesi. Era il 2010. Tra esperienze lavorative variegate, un anno a Roma, dove si avvicina alla fotografia e al reportage di viaggio, tre mesi a Lisbona e due in viaggio in Sudamerica, nel 2016 finalmente trova la sua vocazione e si iscrive al Master in Digital Journalism presso la Goldsmiths University of London. Un’esperienza incredibile che la porta ad appassionarsi al video, nonostante il corso fosse focalizzato in gran parte sul Data journalism, e a vincere il secondo premio al London Voices Award con un video girato interamente sul suo iPhone 6. Dopo il Master, collabora con un magazine di eventi, food e arte, si mantiene lavorando in una compagnia che produce contenuti video ed è sempre alla ricerca di nuove storie da filmare. Ecco il suo video premiato al London Voices Award.

 

London Independent Businesses from Giulia Bassanese on Vimeo.

Shubham Gupta. Nato nel Rajastan 22 anni fa, Shubham ha iniziato a prendere confidenza con il mojo  nel 2016, grazie a uno stage all’Hindustan Times che è il quotidiano di Dehli che ha la più grande redazione mojo del mondo, creata da Yusuf Omar, il suo “mentore”. Da quel momento in poi ha prodotto più di 500 storie di ogni genere, girando il mondo. Il meglio del suo lavoro lo potete vedere sul suo sito che si può raggiungere a questo link.

Giulia e Shubham saranno con il Presidente Francesco Facchini a Galway per tutto il Mojofest e ci aiuteranno a raccontarti la manifestazione irlandese e i suoi personaggi, le sue novità e le suggestioni che arrivano dal centro della mojo community. Assieme a Francesco raccoglieranno interviste, impressioni e consigli da trasferirti tramite il sito dell’associazione.

Italian Mojo, con questa iniziativa vuole passare ai fatti dopo aver ribadito più volte che uno dei punti più importanti della sua azione sociale è l’incontro, il supporto e la valorizzazione delle giovani generazioni di giornalisti e comunicatori. Per questo abbiamo dimezzato la quota associativa e per questo ci battiamo e ci batteremo per iniziative legate alle scuole, per attività di supporto come queste e per qualsiasi altro tipo di coinvolgimento che possa portare a valorizzare le risorse dei giovani che vogliono fare questo lavoro e lo vogliono fare con la cultura della mobile content creation.